<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Pillole di saggezza</title>
	<atom:link href="http://orfeopellicciotta.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com</link>
	<description>by Orfeo Pellicciotta</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Oct 2009 12:17:42 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Commenti su Dimostrazione esistenza di Dio e dell&#8217;Aldilà di Nicola Dalfonso</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/01/29/dimostrazione-esistenza-di-dio-e-dellaldila/#comment-116</link>
		<dc:creator>Nicola Dalfonso</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 12:17:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=222#comment-116</guid>
		<description>Principalmente sono d&#039;accordo che molti esperimenti fatti nell&#039;ambito della fisica quantistica conducano alla conclusione definitiva e rigorosa dell&#039;esistenza di una dimensione oltre la materia.

Questa conclusione per quanto importante no è comunque suffiiente per dimostrare l&#039;esistenza di Dio.

Sul resto de tuo ragionamento mi sento abbastanza distante nel senso che loriteno pieno di ipotesi più o meno verosimili, che non consentono un discorso razionale e rigoroso.

Che esistano i poteri paranormali è ad esempio qualcosa che non è mai stata dimostrata scientificamente.
Magari qualcuno crede che esistano, ma non basta credere in qualcosa perché sia vera, anche se si è in buona fede.

Tornando a Dio va detto che dimostrazioni della sua esistenza e anche della sua inesistenza ce ne sono varie, tutte facilmente confutabili, come è possibile vedere dal mio sito:

http://www.esistenza-dio.com

Ho dato comunque un occhiata alla tua dimostrazione, e benchè io abbia idee differenti dalle tue a riguardo, apprezzo moltissimo il tuo impegno e la tua energia.

Soprattutto ritengo meritevoli tutte le persone che, come te, cercano sempre di usare la loro testa per capire la realtà, senza affidarsi acriticamente al pensiero dominante o alle idee di altri.

Nel caso ti interessi ho elaborato anch&#039;io una dimostrazione dell&#039;esistenza di Dio, che ritengo veramente rigorosa sul piano logico.

Se ti interessa, accedendo al mio sito puoi scaricare gratuitamente un file audio (13 MB per circa 20 minuti di durata) nel quale espongo la mia dimostrazione in modo sintetico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Principalmente sono d&#8217;accordo che molti esperimenti fatti nell&#8217;ambito della fisica quantistica conducano alla conclusione definitiva e rigorosa dell&#8217;esistenza di una dimensione oltre la materia.</p>
<p>Questa conclusione per quanto importante no è comunque suffiiente per dimostrare l&#8217;esistenza di Dio.</p>
<p>Sul resto de tuo ragionamento mi sento abbastanza distante nel senso che loriteno pieno di ipotesi più o meno verosimili, che non consentono un discorso razionale e rigoroso.</p>
<p>Che esistano i poteri paranormali è ad esempio qualcosa che non è mai stata dimostrata scientificamente.<br />
Magari qualcuno crede che esistano, ma non basta credere in qualcosa perché sia vera, anche se si è in buona fede.</p>
<p>Tornando a Dio va detto che dimostrazioni della sua esistenza e anche della sua inesistenza ce ne sono varie, tutte facilmente confutabili, come è possibile vedere dal mio sito:</p>
<p><a href="http://www.esistenza-dio.com" rel="nofollow">http://www.esistenza-dio.com</a></p>
<p>Ho dato comunque un occhiata alla tua dimostrazione, e benchè io abbia idee differenti dalle tue a riguardo, apprezzo moltissimo il tuo impegno e la tua energia.</p>
<p>Soprattutto ritengo meritevoli tutte le persone che, come te, cercano sempre di usare la loro testa per capire la realtà, senza affidarsi acriticamente al pensiero dominante o alle idee di altri.</p>
<p>Nel caso ti interessi ho elaborato anch&#8217;io una dimostrazione dell&#8217;esistenza di Dio, che ritengo veramente rigorosa sul piano logico.</p>
<p>Se ti interessa, accedendo al mio sito puoi scaricare gratuitamente un file audio (13 MB per circa 20 minuti di durata) nel quale espongo la mia dimostrazione in modo sintetico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La vera storia di Adamo ed Eva di sconosciuta</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/02/24/la-vera-storia-di-adamo-ed-eva/#comment-114</link>
		<dc:creator>sconosciuta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 00:22:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=255#comment-114</guid>
		<description>c&#039;e nn ho letto bene ttt ma credo che abbiano sbagliato a dare parole male consigliate</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>c&#8217;e nn ho letto bene ttt ma credo che abbiano sbagliato a dare parole male consigliate</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La vera storia di Adamo ed Eva di alain</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/02/24/la-vera-storia-di-adamo-ed-eva/#comment-113</link>
		<dc:creator>alain</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 14:20:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=255#comment-113</guid>
		<description>bella storia dei nostri origini ...ma oggi che ci frega .cerchiamo sempre di risolvere egnimi passati.quando la nostra attualita e piena di gente comune che cerca l amore ,lavoro ,viaggiare per  vedere il mondo per quanto e bello oggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bella storia dei nostri origini &#8230;ma oggi che ci frega .cerchiamo sempre di risolvere egnimi passati.quando la nostra attualita e piena di gente comune che cerca l amore ,lavoro ,viaggiare per  vedere il mondo per quanto e bello oggi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il mistero del miracolo di Guarigione dalla SLA: si grida al miracolo - Psicozoo - Orientarsi nella giungla della mente</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/05/29/il-mistero-del-miracolo/#comment-112</link>
		<dc:creator>Guarigione dalla SLA: si grida al miracolo - Psicozoo - Orientarsi nella giungla della mente</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 13:23:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=299#comment-112</guid>
		<description>[...] - Il mistero del miracolo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8211; Il mistero del miracolo [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La vera storia di Adamo ed Eva di Andrea</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/02/24/la-vera-storia-di-adamo-ed-eva/#comment-108</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2009 11:41:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=255#comment-108</guid>
		<description>ammetto di aver letto in parte tutto il post, ma devo precisare che Dio non ha fatto scegliere all&#039;uomo quale frutto mangiare. Agli angeli ha assegnato il frutto della vita, all&#039;uomo quello della conoscenza. Ecco perchè gli angeli sono immortali e fedeli servitori di Dio, e noi siamo mortali ma con libero arbitrio. Detto questo, una entità con entrambi i frutti diventerebbe un Dio, una volontà propria (conoscenza) legata all&#039;immortalità (vita). Il significato del peccato originale quindi è quello di volersi sostituire a Dio, o quantomeno, alzarsi al suo pari. è la stessa cosa di Lucifero, che da servitore ha cercato di ribellarsi, esercitando di fatto il libero arbitrio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ammetto di aver letto in parte tutto il post, ma devo precisare che Dio non ha fatto scegliere all&#8217;uomo quale frutto mangiare. Agli angeli ha assegnato il frutto della vita, all&#8217;uomo quello della conoscenza. Ecco perchè gli angeli sono immortali e fedeli servitori di Dio, e noi siamo mortali ma con libero arbitrio. Detto questo, una entità con entrambi i frutti diventerebbe un Dio, una volontà propria (conoscenza) legata all&#8217;immortalità (vita). Il significato del peccato originale quindi è quello di volersi sostituire a Dio, o quantomeno, alzarsi al suo pari. è la stessa cosa di Lucifero, che da servitore ha cercato di ribellarsi, esercitando di fatto il libero arbitrio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La vera storia di Adamo ed Eva di Andrea Ferretti</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/02/24/la-vera-storia-di-adamo-ed-eva/#comment-107</link>
		<dc:creator>Andrea Ferretti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 17:55:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=255#comment-107</guid>
		<description>Come comunicavano Dio ed Adamo? Chi insegnò a parlare ad Adamo? Perchè erano costretti a vivere in una &quot;tenuta&quot; per nn dire in un recinto!? In piu vorrei capire cosa volesse scoprire D. sottoponendo Adamo(l uomo) ad un esperimento(test) che nn era altro che mettere una trappola cn il formaggio ed aspettare che capitasse il topolino...sembra quasi che ci volesse cm passatempo noo??  Ed avrei la curiosita sul sapere che:se invece questo progetto dell uomo avesse dato un risultato,cn esito positivo,cosa sarebbe cambiato? O cos altro avrebbe creato D.una volta finito il primo disegno?(Che credo sarebbe divenuto in pochissimo tempo cm un film visto piu volte!!)....e sarebbe stato talmente ripetitivo,prevedibile,noioso... che indubbiamente avrebbe portato ad un abbandono(sull attenzione del progetto uomo) per via di un calo di interesse dovuto ripeto a quella staticità,a quella NORMALITA che avrebbe alla fine reso stufo chiunque...compreso me....la prima cosa che avrei fatto,sarei scappato scavalcando la gabbia d oro.....ciao Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come comunicavano Dio ed Adamo? Chi insegnò a parlare ad Adamo? Perchè erano costretti a vivere in una &#8220;tenuta&#8221; per nn dire in un recinto!? In piu vorrei capire cosa volesse scoprire D. sottoponendo Adamo(l uomo) ad un esperimento(test) che nn era altro che mettere una trappola cn il formaggio ed aspettare che capitasse il topolino&#8230;sembra quasi che ci volesse cm passatempo noo??  Ed avrei la curiosita sul sapere che:se invece questo progetto dell uomo avesse dato un risultato,cn esito positivo,cosa sarebbe cambiato? O cos altro avrebbe creato D.una volta finito il primo disegno?(Che credo sarebbe divenuto in pochissimo tempo cm un film visto piu volte!!)&#8230;.e sarebbe stato talmente ripetitivo,prevedibile,noioso&#8230; che indubbiamente avrebbe portato ad un abbandono(sull attenzione del progetto uomo) per via di un calo di interesse dovuto ripeto a quella staticità,a quella NORMALITA che avrebbe alla fine reso stufo chiunque&#8230;compreso me&#8230;.la prima cosa che avrei fatto,sarei scappato scavalcando la gabbia d oro&#8230;..ciao Andrea</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Che cosa è la libertà di giudici martina</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2008/12/09/che-cosa-e-la-liberta/#comment-106</link>
		<dc:creator>giudici martina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 19:23:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=179#comment-106</guid>
		<description>bellissimo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bellissimo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Essere se stessi di Giorgio</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/05/08/essere-se-stessi/#comment-100</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2009 15:15:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=280#comment-100</guid>
		<description>certo è facile dire che per essere felice devi essere te stesso.
il problema è che la maggior parte di noi non è soddisfatto di se stesso!!.
Perciò se mostro me stesso, non vengo accettato proprio per i difetti che ritengo di avere, quindi modifico un po la mia personalità o il mio modo di presentarmi, cioè recito
La maggior parte degli scontenti ritiene che se fossero sinceri non sarebbero accettati per una serie di difetti che ritengono di possedere (veri o presunti). Che dire a costoro?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>certo è facile dire che per essere felice devi essere te stesso.<br />
il problema è che la maggior parte di noi non è soddisfatto di se stesso!!.<br />
Perciò se mostro me stesso, non vengo accettato proprio per i difetti che ritengo di avere, quindi modifico un po la mia personalità o il mio modo di presentarmi, cioè recito<br />
La maggior parte degli scontenti ritiene che se fossero sinceri non sarebbero accettati per una serie di difetti che ritengono di possedere (veri o presunti). Che dire a costoro?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Essere se stessi di Maria grazia</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/05/08/essere-se-stessi/#comment-95</link>
		<dc:creator>Maria grazia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 13:45:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=280#comment-95</guid>
		<description>L&#039;articolo è interessante e condivido appieno il fatto che è vero che la felicità è una sensazione totalmente personale, che ognuno è felice a modo proprio e che è necessario conoscere se stessi per trovare la propria felicità ma, dico io, non dovremmo forse prima chiederci che cosa è la felicità. Dico questo perchè  spesso molti pensano che la felicità sia  qualcosa di difficile da catturare,  inafferrabile, di estremamemte meraviglioso e perfetto. Io penso invece che la felicità può essere tutto ciò che, anche per brevissimo tempo ci fa stare in pace con noi stessi: p.e  leggere un libro che ci piace moltissimo, fare una passeggiata in un parco, una serata con un amico, la visione di un film; la cucina di un piatto che ci piace; piccole cose che sommate nel corso della nostra vita ce la rendono più &quot;vivibile&quot;...
ciao Maria Grazia
Non esiste quindi un modo per essere felice, valido per tutti, ma il criterio dovrà essere personalizzato. Si rende quindi necessario conoscere se stesso per capire come trovare la propria felicità. Dopo essersi conosciuti è anche importante vivere in armonia con se stessi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo è interessante e condivido appieno il fatto che è vero che la felicità è una sensazione totalmente personale, che ognuno è felice a modo proprio e che è necessario conoscere se stessi per trovare la propria felicità ma, dico io, non dovremmo forse prima chiederci che cosa è la felicità. Dico questo perchè  spesso molti pensano che la felicità sia  qualcosa di difficile da catturare,  inafferrabile, di estremamemte meraviglioso e perfetto. Io penso invece che la felicità può essere tutto ciò che, anche per brevissimo tempo ci fa stare in pace con noi stessi: p.e  leggere un libro che ci piace moltissimo, fare una passeggiata in un parco, una serata con un amico, la visione di un film; la cucina di un piatto che ci piace; piccole cose che sommate nel corso della nostra vita ce la rendono più &#8220;vivibile&#8221;&#8230;<br />
ciao Maria Grazia<br />
Non esiste quindi un modo per essere felice, valido per tutti, ma il criterio dovrà essere personalizzato. Si rende quindi necessario conoscere se stesso per capire come trovare la propria felicità. Dopo essersi conosciuti è anche importante vivere in armonia con se stessi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dimostrazione esistenza di Dio e dell&#8217;Aldilà di danyram</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/01/29/dimostrazione-esistenza-di-dio-e-dellaldila/#comment-78</link>
		<dc:creator>danyram</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 17:36:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=222#comment-78</guid>
		<description>il punto chiave di tutto è che la dimensione che viviamo è solo una ristretta parte di ciò che eventualmente e possibilisticamente esiste. questo non è solo un mero sillogismo filosofico bensì una possibilità di verità altra rispetto a quello che sappiamo(cioè poco anzi pochissimo).il problema non è perchè ci siamo, ma perchè esista la materia. molti scienziati dicono che non è necessario dio per le leggi fisiche che regolano l&#039;universo. si può essere d&#039;accordo o meno ma secondo questo postulato e pensateci bene non è necessario neppure che esista un universo.

E&#039; qualcosa di irrisolvibile per la mente umana ma che lascia ampissimi orizzonti ad ogni affermazione.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il punto chiave di tutto è che la dimensione che viviamo è solo una ristretta parte di ciò che eventualmente e possibilisticamente esiste. questo non è solo un mero sillogismo filosofico bensì una possibilità di verità altra rispetto a quello che sappiamo(cioè poco anzi pochissimo).il problema non è perchè ci siamo, ma perchè esista la materia. molti scienziati dicono che non è necessario dio per le leggi fisiche che regolano l&#8217;universo. si può essere d&#8217;accordo o meno ma secondo questo postulato e pensateci bene non è necessario neppure che esista un universo.</p>
<p>E&#8217; qualcosa di irrisolvibile per la mente umana ma che lascia ampissimi orizzonti ad ogni affermazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dio nell&#8217;Universo di Salvo</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/dio-nelluniverso/#comment-76</link>
		<dc:creator>Salvo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 17:44:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/dio-nelluniverso/#comment-76</guid>
		<description>Ho scaricato questo libro che mi incuriosisce, e credo che sia un argomento molto importante da trattare ma anche difficile per cui è molto facile perdersi in in tali argomentazioni. Credo nell&#039;esistenza di un Dio, ma un Dio creatore di tutta la materia, noi compresi. Certamente, non per questo nego una evoluzione dell&#039;intero universo, sia esso composto di miriadi di universi oppure no, di un&#039;evoluzione del macro e del micro universo, poiche anche le particelle che compongono l&#039;atomo, poichè di massa quasi nulla, sono anch&#039;esse come degli universi. Nelle leggi della NATURA, che comprende tutta la materia dell&#039;intero universo, sono espressi i caratteri di Colui che le ha dato l&#039;origine, cosi come l&#039;artista imprime i propri caratteri nella sua opera.
Ebbene Dio non è una entità che l&#039;uomo può cogliere nella sua intera totalità bensi Dio può essere compreso dall&#039;uomo a poco a poco, man mano procede la sua evoluzione ed all&#039;infinito, ovvero Dio oltre ad essere la Vita e anche CONOSCENZA ed essendo Dio infinito anche la conoscenza e infinita perciò se noi uomini conosciamo appena il 6 per cento di tutta la materia e appena noi stessi, anche se è tanto, come possiamo pretendere di conoscere Dio.
Sono d&#039;accordo con te sul fatto che Dio è un&#039;intelligenza superiore alla materia e se sei d&#039;accordo sul fatto che le sacre scritture concordano con la scienza visto che scienza e religione dovrebbero camminare insieme, allora dovrai concordare che &quot; In principio era il Verbo&quot;, cioè penso che si voglia far comprendere che in principio non vi era materia ma vi era solo e soltanto Dio, ma essendo che Dio ha uno Spirito, infatti più volte viene menzionato lo Spirito di Dio nelle sacre scritture, e tale Spirito di Dio sia propriamente lo Spirito Santo che è la forza che da spinta a creare ad amare, legge espressa anche dalla natura poichè da Dio proviene, ma esso è uno Spirito in grado anche di generarsi facendosi uomo in un dato periodo che noi conosciamo e che chiamiamo col nome di Gesù Cristo. Quindi ti sto parlando di un Dio trine ed unico,Padre(Creatore), Figlio(materia) e Spirito Santo(forza motrice che da spinta, forse energia come tu vuoi dire ma senza alcuna materia) e non di un Dio dualista ovvero di Padre(Creatore) e figlio( materia),come comprenderlo non so, poiche io non sono un dio, ma ho compreso che noi uomini non potevamo fare che congetture su chi fosse Dio solo perche da lui siamo stati creati, e dentro noi portiamo questo segno come fosse un gene che con memoria ne ha una traccia confusa visto che ci siamo allontanati, ma mai potevamo comprenderlo meglio di quanto ci ha detto Gesù stesso (Dio che si è fatto uomo) parlandoci di suo Padre e dello Spirito Santo.
Tutto questo non contrasta la conoscenza delle cose che compongono la materia, dalla più piccola alla più grande, ovvero l&#039;intero universo, poiche ogni cosa ci parla di Dio, bisogna soltanto saperla ascoltare, osservare con giustizia e saggezza, cosa che io non so ancora fare.
Concordo su alcune cose che ho gia letto; ma, se non ho capito male, tu asserisci che Dio è situato in un luogo dell&#039;universo e ciò si può dimostrare ed inoltre affermi che Dio è energia ed esattamente quella che gli scienziati stanno ricercando con i loro studi e con la quale energia si crea la materia?
Io invece penso che è si molto bello osservare la natura e leggerla per poi scoprire come ci parla di Dio, ma per far ciò bisogna ammettere che l&#039;infinito non può essere accolto nella sua intera totalità dal finito, semmai al contrario. Io posso essere interamente compreso da Dio ma io non posso mai comprendere per intero Dio.
Questo vale anche quando si ha la certezza di dire &quot;Dio si trova in un determinato luogo dell&#039;universo e ciò è dimostrabile&quot;
Siamo sicuri se quello che diciamo di vedere sia veramente cosi, oppure cioe che vediamo è una distorsione pur reale in questa nostra dimensione, ma che in un&#039;altra dimensione la vedremo nel modo come essa è veramente?
Un&#039;ultima cosa che mi preme dire è che anch&#039;io ho cercato di capire e trovare se non dimostrazioni, almeno dei ragionamenti che mi portano a riconoscere l&#039;esistenza di Dio, cosa alquanto ardua e difficile per me, visto che non accetto un&#039;origine dell&#039;universo e la sua evoluzione verso la morte dei singoli che compongono l&#039;universo ed infine dello stesso universo.
Si che è vero che molte analogie parlano dell&#039;infinito e l&#039;universo trova un senso solo se esso dal momento che esiste non cesserà mai di esistere ma si evolve all&#039;infinito, ma il problema e capire che tipo di evoluzione vi è nell&#039;universo, visto che l&#039;uomo, quindi anch&#039;io, oltre a materia è anche sensazioni, coscienza di esistere e coscienza dell&#039;esistenza di altri.
La sua evoluzione in che verso va?  Voglio dire l&#039;evoluzione dell&#039;universo va nel senso che non annulli quella di ogni singolo uomo tenendo conto solo quella dell&#039;intero universo.
Perchè, nel mondo vi sono tanti problemi e dei quali gli uomini ne soffrono?
Voglio dire cerchiamo Dio pure con la scienza umana, ma non facciamone di Dio un qualcosa di molto freddo.
La matematica vista soltanto dalla prospettiva dei numeri è fredda, ma vista anche dalla prospettiva delle leggi che la regolano allora diventa anche arte, fantasia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scaricato questo libro che mi incuriosisce, e credo che sia un argomento molto importante da trattare ma anche difficile per cui è molto facile perdersi in in tali argomentazioni. Credo nell&#8217;esistenza di un Dio, ma un Dio creatore di tutta la materia, noi compresi. Certamente, non per questo nego una evoluzione dell&#8217;intero universo, sia esso composto di miriadi di universi oppure no, di un&#8217;evoluzione del macro e del micro universo, poiche anche le particelle che compongono l&#8217;atomo, poichè di massa quasi nulla, sono anch&#8217;esse come degli universi. Nelle leggi della NATURA, che comprende tutta la materia dell&#8217;intero universo, sono espressi i caratteri di Colui che le ha dato l&#8217;origine, cosi come l&#8217;artista imprime i propri caratteri nella sua opera.<br />
Ebbene Dio non è una entità che l&#8217;uomo può cogliere nella sua intera totalità bensi Dio può essere compreso dall&#8217;uomo a poco a poco, man mano procede la sua evoluzione ed all&#8217;infinito, ovvero Dio oltre ad essere la Vita e anche CONOSCENZA ed essendo Dio infinito anche la conoscenza e infinita perciò se noi uomini conosciamo appena il 6 per cento di tutta la materia e appena noi stessi, anche se è tanto, come possiamo pretendere di conoscere Dio.<br />
Sono d&#8217;accordo con te sul fatto che Dio è un&#8217;intelligenza superiore alla materia e se sei d&#8217;accordo sul fatto che le sacre scritture concordano con la scienza visto che scienza e religione dovrebbero camminare insieme, allora dovrai concordare che &#8221; In principio era il Verbo&#8221;, cioè penso che si voglia far comprendere che in principio non vi era materia ma vi era solo e soltanto Dio, ma essendo che Dio ha uno Spirito, infatti più volte viene menzionato lo Spirito di Dio nelle sacre scritture, e tale Spirito di Dio sia propriamente lo Spirito Santo che è la forza che da spinta a creare ad amare, legge espressa anche dalla natura poichè da Dio proviene, ma esso è uno Spirito in grado anche di generarsi facendosi uomo in un dato periodo che noi conosciamo e che chiamiamo col nome di Gesù Cristo. Quindi ti sto parlando di un Dio trine ed unico,Padre(Creatore), Figlio(materia) e Spirito Santo(forza motrice che da spinta, forse energia come tu vuoi dire ma senza alcuna materia) e non di un Dio dualista ovvero di Padre(Creatore) e figlio( materia),come comprenderlo non so, poiche io non sono un dio, ma ho compreso che noi uomini non potevamo fare che congetture su chi fosse Dio solo perche da lui siamo stati creati, e dentro noi portiamo questo segno come fosse un gene che con memoria ne ha una traccia confusa visto che ci siamo allontanati, ma mai potevamo comprenderlo meglio di quanto ci ha detto Gesù stesso (Dio che si è fatto uomo) parlandoci di suo Padre e dello Spirito Santo.<br />
Tutto questo non contrasta la conoscenza delle cose che compongono la materia, dalla più piccola alla più grande, ovvero l&#8217;intero universo, poiche ogni cosa ci parla di Dio, bisogna soltanto saperla ascoltare, osservare con giustizia e saggezza, cosa che io non so ancora fare.<br />
Concordo su alcune cose che ho gia letto; ma, se non ho capito male, tu asserisci che Dio è situato in un luogo dell&#8217;universo e ciò si può dimostrare ed inoltre affermi che Dio è energia ed esattamente quella che gli scienziati stanno ricercando con i loro studi e con la quale energia si crea la materia?<br />
Io invece penso che è si molto bello osservare la natura e leggerla per poi scoprire come ci parla di Dio, ma per far ciò bisogna ammettere che l&#8217;infinito non può essere accolto nella sua intera totalità dal finito, semmai al contrario. Io posso essere interamente compreso da Dio ma io non posso mai comprendere per intero Dio.<br />
Questo vale anche quando si ha la certezza di dire &#8220;Dio si trova in un determinato luogo dell&#8217;universo e ciò è dimostrabile&#8221;<br />
Siamo sicuri se quello che diciamo di vedere sia veramente cosi, oppure cioe che vediamo è una distorsione pur reale in questa nostra dimensione, ma che in un&#8217;altra dimensione la vedremo nel modo come essa è veramente?<br />
Un&#8217;ultima cosa che mi preme dire è che anch&#8217;io ho cercato di capire e trovare se non dimostrazioni, almeno dei ragionamenti che mi portano a riconoscere l&#8217;esistenza di Dio, cosa alquanto ardua e difficile per me, visto che non accetto un&#8217;origine dell&#8217;universo e la sua evoluzione verso la morte dei singoli che compongono l&#8217;universo ed infine dello stesso universo.<br />
Si che è vero che molte analogie parlano dell&#8217;infinito e l&#8217;universo trova un senso solo se esso dal momento che esiste non cesserà mai di esistere ma si evolve all&#8217;infinito, ma il problema e capire che tipo di evoluzione vi è nell&#8217;universo, visto che l&#8217;uomo, quindi anch&#8217;io, oltre a materia è anche sensazioni, coscienza di esistere e coscienza dell&#8217;esistenza di altri.<br />
La sua evoluzione in che verso va?  Voglio dire l&#8217;evoluzione dell&#8217;universo va nel senso che non annulli quella di ogni singolo uomo tenendo conto solo quella dell&#8217;intero universo.<br />
Perchè, nel mondo vi sono tanti problemi e dei quali gli uomini ne soffrono?<br />
Voglio dire cerchiamo Dio pure con la scienza umana, ma non facciamone di Dio un qualcosa di molto freddo.<br />
La matematica vista soltanto dalla prospettiva dei numeri è fredda, ma vista anche dalla prospettiva delle leggi che la regolano allora diventa anche arte, fantasia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La vera storia di Adamo ed Eva di francesco</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/02/24/la-vera-storia-di-adamo-ed-eva/#comment-75</link>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 14:11:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=255#comment-75</guid>
		<description>La Bibbia è piena di passi che possono essere spiegati nei modi più disparati.
In particolare la Genesi riprende miti mesopotamici più antichi che precedono la tradizione biblica.
Nella Genesi la creazione dell&#039;uomo è raccontata in 2 modi diversi. In una maschio e femmina sono creati contemporaneamente, nell&#039;altra viene prima adamo e poi eva.
Secondo me questo mito vuole rappresentare la condizione umana attuale che si suppone decaduta rispetto ad una condizione originale.
La storia va quindi vista nel suo insieme.
Mi sembra che il senso del racconto sia quello di rappresentare uno stato di sofferenza e morte (la condizione umana) cercando di capirne la causa.
All&#039;inizio adamo era &#039;uno&#039;; il che nel linguaggio biblico vuol dire essere uniti a Dio.
Poi, non bastandogli ciò che Dio gli aveva dato, si sente solo e chiede a Dio una compagnia. Dio lo fa addormentare e quando adamo si trova in uno stato di torpore (che vuol dire, stato di coscienza degradato)  l&#039;uomo si divide (perde il suo stato unitivo con Dio) ed il prodotto di questa divisione è la donna. Infatti, in ebraico la parola &#039;donna&#039; (ishah) vuol dire &#039;tratta dal uomo&#039; in ricordo di questo mito.
Successivamente la donna induce l&#039;uomo a trasgredire un comando divino e questo secondo atto di allontanamento da Dio completa la caduta.
Come vedi si tratta di errori concatenati, dove il primo causa il secondo.

Una concezione simile la puoi trovare anche nella cultura greca, dove viene elaborata una mitologia, prima in forma orale e poi scritta, che sarà infine  messa in scena nel teatro, inventato proprio a questa scopo. La rappresentazione teatrale serve a raccontare la caduta del uomo da una condizione di felicità alla condizione attuale. Per questo motivo il primo genere teatrale (quello con cui il teatro nasce) si chiama tragedia.

Ci sono anche altri contesti culturali che hanno prodotto racconti molto simili di paradisi perduti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Bibbia è piena di passi che possono essere spiegati nei modi più disparati.<br />
In particolare la Genesi riprende miti mesopotamici più antichi che precedono la tradizione biblica.<br />
Nella Genesi la creazione dell&#8217;uomo è raccontata in 2 modi diversi. In una maschio e femmina sono creati contemporaneamente, nell&#8217;altra viene prima adamo e poi eva.<br />
Secondo me questo mito vuole rappresentare la condizione umana attuale che si suppone decaduta rispetto ad una condizione originale.<br />
La storia va quindi vista nel suo insieme.<br />
Mi sembra che il senso del racconto sia quello di rappresentare uno stato di sofferenza e morte (la condizione umana) cercando di capirne la causa.<br />
All&#8217;inizio adamo era &#8216;uno&#8217;; il che nel linguaggio biblico vuol dire essere uniti a Dio.<br />
Poi, non bastandogli ciò che Dio gli aveva dato, si sente solo e chiede a Dio una compagnia. Dio lo fa addormentare e quando adamo si trova in uno stato di torpore (che vuol dire, stato di coscienza degradato)  l&#8217;uomo si divide (perde il suo stato unitivo con Dio) ed il prodotto di questa divisione è la donna. Infatti, in ebraico la parola &#8216;donna&#8217; (ishah) vuol dire &#8216;tratta dal uomo&#8217; in ricordo di questo mito.<br />
Successivamente la donna induce l&#8217;uomo a trasgredire un comando divino e questo secondo atto di allontanamento da Dio completa la caduta.<br />
Come vedi si tratta di errori concatenati, dove il primo causa il secondo.</p>
<p>Una concezione simile la puoi trovare anche nella cultura greca, dove viene elaborata una mitologia, prima in forma orale e poi scritta, che sarà infine  messa in scena nel teatro, inventato proprio a questa scopo. La rappresentazione teatrale serve a raccontare la caduta del uomo da una condizione di felicità alla condizione attuale. Per questo motivo il primo genere teatrale (quello con cui il teatro nasce) si chiama tragedia.</p>
<p>Ci sono anche altri contesti culturali che hanno prodotto racconti molto simili di paradisi perduti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Eluana di rosa</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/02/10/eluana/#comment-74</link>
		<dc:creator>rosa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 11:49:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=244#comment-74</guid>
		<description>http://salute33.blogspot.com
&quot;La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente.&quot; (A. Schopenhauer)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://salute33.blogspot.com" rel="nofollow">http://salute33.blogspot.com</a><br />
&#8220;La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente.&#8221; (A. Schopenhauer)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dio nell&#8217;Universo di orfeopellicciotta</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/dio-nelluniverso/#comment-73</link>
		<dc:creator>orfeopellicciotta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 23:09:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/dio-nelluniverso/#comment-73</guid>
		<description>Plato
Il mio libro non è un trattato tecnico riservato agli scienziati ma è rivolto a un pubblico più vasto. Alcuni argomenti sono accennati con lo scopo di fornire solo indicazioni di principio. Si parla di molti argomenti (astronomia, biologia, psicologia, filosofia, statistica, religione) e non si possono approfondire tutti.
Non confuto la legge di Darwin, ma sostengo semplicemente che ci sono delle lacune e dei casi insoluti. Effettivamente l&#039;idrogeno si è formato in seguito all&#039;istante del big-bang, ma stiamo parlando di pochi secondi dopo, ed è stato il primo elemento. Il concetto dell&#039;articolo non cambia. (vedi &quot;L&#039;universo e l&#039;origine della vita&quot; di Daniel R. Altschuler ediz. Mondadori) 
La frase incriminata è la seguente:
- La rotazione e la rivoluzione della Terra e dei pianeti determinano le stagioni, i venti, i terremoti, le maree, e quindi creano infinite possibilità di reazioni chimiche.-
Debbo far notare che l&#039;entità della marea dipende, effettivamente, dalla forza di gravità ma il periodo di 24 ore dipende della rotazione terrestre, e il valore massimo si ottiene quando il Sole è allineato alla Luna.
Continui pure la lettura cercando apprezzare la sostanza del discorso non si trattenga sui dettagli.
Orfeo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Plato<br />
Il mio libro non è un trattato tecnico riservato agli scienziati ma è rivolto a un pubblico più vasto. Alcuni argomenti sono accennati con lo scopo di fornire solo indicazioni di principio. Si parla di molti argomenti (astronomia, biologia, psicologia, filosofia, statistica, religione) e non si possono approfondire tutti.<br />
Non confuto la legge di Darwin, ma sostengo semplicemente che ci sono delle lacune e dei casi insoluti. Effettivamente l&#8217;idrogeno si è formato in seguito all&#8217;istante del big-bang, ma stiamo parlando di pochi secondi dopo, ed è stato il primo elemento. Il concetto dell&#8217;articolo non cambia. (vedi &#8220;L&#8217;universo e l&#8217;origine della vita&#8221; di Daniel R. Altschuler ediz. Mondadori)<br />
La frase incriminata è la seguente:<br />
- La rotazione e la rivoluzione della Terra e dei pianeti determinano le stagioni, i venti, i terremoti, le maree, e quindi creano infinite possibilità di reazioni chimiche.-<br />
Debbo far notare che l&#8217;entità della marea dipende, effettivamente, dalla forza di gravità ma il periodo di 24 ore dipende della rotazione terrestre, e il valore massimo si ottiene quando il Sole è allineato alla Luna.<br />
Continui pure la lettura cercando apprezzare la sostanza del discorso non si trattenga sui dettagli.<br />
Orfeo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dio nell&#8217;Universo di Plato</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/dio-nelluniverso/#comment-72</link>
		<dc:creator>Plato</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 15:55:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/dio-nelluniverso/#comment-72</guid>
		<description>ho letto i primi capitoli e devo affermare che nonostante alcuni ragionamenti siano interessanti e suggestivi sono presenti nel testo diversi errori dal punto di vista scientifico. Ne cito alcuni: ad esempio l&#039;evoluzionismo presentato non è corretto, afferma infatti che i geni di una popolazione specifica vengano modificati in seguito all&#039;azione dell&#039;ambiente sui singoli individui e non per selezione naturale come afferma Darwin. Non è vero che nel big bang era presente l&#039;idrogeno dal momento che gli atomi così come li conosciamo si formarono solo in seguito. LE MAREE NON SONO CAUSATE DAL MOTO DI ROTAZIONE E DI RIVOLUZIONE DELLA TERRA, ma a causa dell&#039;interazione gravitazionale della luna e del sole. Ora non so se questi siano semplici errori di distrazione o delle lacune in ambito scientifico. Resta il fatto che se si vuole fare filosofia a partire dalla scienza bisogna conoscere quest&#039;ultima in modo approfondito, non superficiale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho letto i primi capitoli e devo affermare che nonostante alcuni ragionamenti siano interessanti e suggestivi sono presenti nel testo diversi errori dal punto di vista scientifico. Ne cito alcuni: ad esempio l&#8217;evoluzionismo presentato non è corretto, afferma infatti che i geni di una popolazione specifica vengano modificati in seguito all&#8217;azione dell&#8217;ambiente sui singoli individui e non per selezione naturale come afferma Darwin. Non è vero che nel big bang era presente l&#8217;idrogeno dal momento che gli atomi così come li conosciamo si formarono solo in seguito. LE MAREE NON SONO CAUSATE DAL MOTO DI ROTAZIONE E DI RIVOLUZIONE DELLA TERRA, ma a causa dell&#8217;interazione gravitazionale della luna e del sole. Ora non so se questi siano semplici errori di distrazione o delle lacune in ambito scientifico. Resta il fatto che se si vuole fare filosofia a partire dalla scienza bisogna conoscere quest&#8217;ultima in modo approfondito, non superficiale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dimostrazione esistenza di Dio e dell&#8217;Aldilà di dentifricio</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/01/29/dimostrazione-esistenza-di-dio-e-dellaldila/#comment-71</link>
		<dc:creator>dentifricio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 19:10:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=222#comment-71</guid>
		<description>Caro orfeo,
basare su una scarsa conoscenza delle dinamiche dell&#039;universo la propria visione della vita è quello che tutti facciamo, me incluso, perche in realta di questo mondo noi sappiamo ben poco, ma dobbiamo pur viverci e congetturare di capirlo.

tu pero fai un&#039;operazione subdola, comune a moltissimi: riempi i buchi della nostra conoscenza con la parola DIO. non sappiamo immaginarci altre dimensioni oltre alle 4 in cui viviamo? chiamiamole DIO, cosi tutte le baggianate che diciamo sembrano avere piu senso.

chiamare DIO o ALDILA qualcosa che non si conosce non aumenta di un briciolo il grado di conoscenza che abbiamo del mondo in cui viviamo. queste sono anzi parole che servono a sviare le persone dall&#039;unico metodo che finora funziona nell&#039;impresa di spiegare il mondo: il metodo scientifico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro orfeo,<br />
basare su una scarsa conoscenza delle dinamiche dell&#8217;universo la propria visione della vita è quello che tutti facciamo, me incluso, perche in realta di questo mondo noi sappiamo ben poco, ma dobbiamo pur viverci e congetturare di capirlo.</p>
<p>tu pero fai un&#8217;operazione subdola, comune a moltissimi: riempi i buchi della nostra conoscenza con la parola DIO. non sappiamo immaginarci altre dimensioni oltre alle 4 in cui viviamo? chiamiamole DIO, cosi tutte le baggianate che diciamo sembrano avere piu senso.</p>
<p>chiamare DIO o ALDILA qualcosa che non si conosce non aumenta di un briciolo il grado di conoscenza che abbiamo del mondo in cui viviamo. queste sono anzi parole che servono a sviare le persone dall&#8217;unico metodo che finora funziona nell&#8217;impresa di spiegare il mondo: il metodo scientifico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dimostrazione esistenza di Dio e dell&#8217;Aldilà di Matteo Galli</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/01/29/dimostrazione-esistenza-di-dio-e-dellaldila/#comment-70</link>
		<dc:creator>Matteo Galli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 17:49:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=222#comment-70</guid>
		<description>Salve Orfeo.
Per prima cosa nnon mi definirei affatto un esperto di fisica, sono solo un fisico. Riguardo alla teoria del professor Alain Aspect a cui tu ti riferisci (quella del 1982), il concetto si può comprendere all&#039;interno della meccanica quantistica. Esso oglio dire è intrinseco alla meccanica quantistica e non può essere estrapolato a piacimento. Ciò che evidenzia il professore Aspect sulla base della meccanica quantistica è l&#039;entanglement quantistico o correlazione quantistica. Questo fenomeno è una conseguenza necessaria della teoria quantistica. Il principio afferma che ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dagli stati di ciascuno dei sistemi che compongono l&#039;insieme, anche se questi sistemi sono separati spazialmente. Cioè la spazialità quantistica non è lo stesso concetto di spazialità classica. Traducendo, la coppia di particelle se ne infischia della spazialità e tende a restare non-distinguibile. Questo fenomeno chiaramente si può avere solo per particelle non distinguibili. Ma portare questa teoria al macroscopico (oggetti quotidiani) è pura follia. Questo perchè purtroppo (o per fortuna visto che l&#039;universo in cui vivo è carino) esiste la termodinamica statistica. Questa parte della fisica afferma, unitamente alla meccanica quantistica su cui essa si basa, afferma che per ogni &quot;stato&quot; di un &quot;sistema microscopico&quot; tipo un atomo &quot; possiede &quot;caratteristiche solo probabilistiche&quot;. Usando la teoria delle probabilità si dimostra facilmente che se le palline sono poche ancora cose &quot;bizzarre&quot; per noi nel quotidiano li possono esistere. Tipo che la pallina non si trova dove te la aspetteresti. Ma se le palline diventano tante la probabilità via via cala fino a diventare quasi nulla. Traducendo se io ho un gas contenuto in una bomboletta spray e sparo con la bomboletta, in via teorica vi è una probabilità non nulla che quel gas(assumiamo giallino per capire meglio) si concentri tutto in via Rossi al civico 13. Ma secondo me si prenderebbe per idiota una persona che affermasse di avere visto ciò. Cioè le leggi quantistiche nel quotidiano sono sempre loro, ma la probabilità le fa andare in una maniera. Così che l&#039;altamente (e dico tanto altamente) improbabile può essere assunto senza tanti errori come impossibile. E questo è il motivo per cui il teletrasporto qui è possibile per pochi atomi, impossibile per un oggetto(costituito da miliardi e miliardi di atomi). Spero di essere stato esauriente. Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve Orfeo.<br />
Per prima cosa nnon mi definirei affatto un esperto di fisica, sono solo un fisico. Riguardo alla teoria del professor Alain Aspect a cui tu ti riferisci (quella del 1982), il concetto si può comprendere all&#8217;interno della meccanica quantistica. Esso oglio dire è intrinseco alla meccanica quantistica e non può essere estrapolato a piacimento. Ciò che evidenzia il professore Aspect sulla base della meccanica quantistica è l&#8217;entanglement quantistico o correlazione quantistica. Questo fenomeno è una conseguenza necessaria della teoria quantistica. Il principio afferma che ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dagli stati di ciascuno dei sistemi che compongono l&#8217;insieme, anche se questi sistemi sono separati spazialmente. Cioè la spazialità quantistica non è lo stesso concetto di spazialità classica. Traducendo, la coppia di particelle se ne infischia della spazialità e tende a restare non-distinguibile. Questo fenomeno chiaramente si può avere solo per particelle non distinguibili. Ma portare questa teoria al macroscopico (oggetti quotidiani) è pura follia. Questo perchè purtroppo (o per fortuna visto che l&#8217;universo in cui vivo è carino) esiste la termodinamica statistica. Questa parte della fisica afferma, unitamente alla meccanica quantistica su cui essa si basa, afferma che per ogni &#8220;stato&#8221; di un &#8220;sistema microscopico&#8221; tipo un atomo &#8221; possiede &#8220;caratteristiche solo probabilistiche&#8221;. Usando la teoria delle probabilità si dimostra facilmente che se le palline sono poche ancora cose &#8220;bizzarre&#8221; per noi nel quotidiano li possono esistere. Tipo che la pallina non si trova dove te la aspetteresti. Ma se le palline diventano tante la probabilità via via cala fino a diventare quasi nulla. Traducendo se io ho un gas contenuto in una bomboletta spray e sparo con la bomboletta, in via teorica vi è una probabilità non nulla che quel gas(assumiamo giallino per capire meglio) si concentri tutto in via Rossi al civico 13. Ma secondo me si prenderebbe per idiota una persona che affermasse di avere visto ciò. Cioè le leggi quantistiche nel quotidiano sono sempre loro, ma la probabilità le fa andare in una maniera. Così che l&#8217;altamente (e dico tanto altamente) improbabile può essere assunto senza tanti errori come impossibile. E questo è il motivo per cui il teletrasporto qui è possibile per pochi atomi, impossibile per un oggetto(costituito da miliardi e miliardi di atomi). Spero di essere stato esauriente. Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dimostrazione esistenza di Dio e dell&#8217;Aldilà di orfeopellicciotta</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/01/29/dimostrazione-esistenza-di-dio-e-dellaldila/#comment-69</link>
		<dc:creator>orfeopellicciotta</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 14:29:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=222#comment-69</guid>
		<description>Nella comunicazione è molto importante essere chiari e usare le parole giuste al momento giusto, altrimenti si può travisare completamente il contenuto del messaggio.
per Matteo
Le tue osservazioni sono pertinenti, e sono determinate sopratutto perchè ho utilizzato impropriamente dei termini tecnici. 
Ho usato, alcune volte, la parola &quot;dimensione&quot; non per intendere la misura dell&#039;altezza, larghezza, profondità e tempo come prevede la fisica e la matematica, ma in un senso più letterario (spazio, mondo virtuale, mondo fantastico).
Nei prossimi giorni cercherò di correggere il testo in modo da spiegare meglio il mio pensiero.
Considerando che sei un esperto di fisica puoi fornirci qualche spiegazione sull&#039;esperimento di Alain Aspect?

&lt;strong&gt;PS per l&#039;Anonimo&lt;/strong&gt;
 &lt;em&gt;. . e se la filosofia la lasciamo fare ai filosofi?
... e se la scienza la lasciamo fare agli scienziati?&lt;/em&gt;

Non possiamo abbandonare i nostri interessi in mano agli altri, anche se sono più competenti. Ti puoi rendere conto cosa succede quando si lascia la politica in mano ai politici.
Anche i vari scienziati hanno pareri diversi: per esempio nel campo della meteorologia e per l&#039;uso dell&#039;energia nucleare. Ci sono medici che inventano le medicine e altri i prodotti tossici o velenosi. Ci sono esperti economisti che non si sono accorti del fallimento dell&#039;economia globale. 
La storia ci ha insegnato che i grandi scienziati, gli esploratori, i politici illuminati hanno sempre avuto molte difficoltà a far comprendere le loro idee, sopratutto se molto in anticipo rispetto ai loro tempi.
(Discorso generale non parlo di me).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella comunicazione è molto importante essere chiari e usare le parole giuste al momento giusto, altrimenti si può travisare completamente il contenuto del messaggio.<br />
per Matteo<br />
Le tue osservazioni sono pertinenti, e sono determinate sopratutto perchè ho utilizzato impropriamente dei termini tecnici.<br />
Ho usato, alcune volte, la parola &#8220;dimensione&#8221; non per intendere la misura dell&#8217;altezza, larghezza, profondità e tempo come prevede la fisica e la matematica, ma in un senso più letterario (spazio, mondo virtuale, mondo fantastico).<br />
Nei prossimi giorni cercherò di correggere il testo in modo da spiegare meglio il mio pensiero.<br />
Considerando che sei un esperto di fisica puoi fornirci qualche spiegazione sull&#8217;esperimento di Alain Aspect?</p>
<p><strong>PS per l&#8217;Anonimo</strong><br />
 <em>. . e se la filosofia la lasciamo fare ai filosofi?<br />
&#8230; e se la scienza la lasciamo fare agli scienziati?</em></p>
<p>Non possiamo abbandonare i nostri interessi in mano agli altri, anche se sono più competenti. Ti puoi rendere conto cosa succede quando si lascia la politica in mano ai politici.<br />
Anche i vari scienziati hanno pareri diversi: per esempio nel campo della meteorologia e per l&#8217;uso dell&#8217;energia nucleare. Ci sono medici che inventano le medicine e altri i prodotti tossici o velenosi. Ci sono esperti economisti che non si sono accorti del fallimento dell&#8217;economia globale.<br />
La storia ci ha insegnato che i grandi scienziati, gli esploratori, i politici illuminati hanno sempre avuto molte difficoltà a far comprendere le loro idee, sopratutto se molto in anticipo rispetto ai loro tempi.<br />
(Discorso generale non parlo di me).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dimostrazione esistenza di Dio e dell&#8217;Aldilà di Anonimo</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/01/29/dimostrazione-esistenza-di-dio-e-dellaldila/#comment-64</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 16:42:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=222#comment-64</guid>
		<description>Orfeo, ma tu perchè ti interessi proprio di fisica? 
con tutte le belle cose che ci sono nella vita 

e se la scienza la lasciamo fare agli scienziati?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Orfeo, ma tu perchè ti interessi proprio di fisica?<br />
con tutte le belle cose che ci sono nella vita </p>
<p>e se la scienza la lasciamo fare agli scienziati?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dimostrazione esistenza di Dio e dell&#8217;Aldilà di Matteo Galli</title>
		<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/2009/01/29/dimostrazione-esistenza-di-dio-e-dellaldila/#comment-61</link>
		<dc:creator>Matteo Galli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 16:11:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=222#comment-61</guid>
		<description>Molti fisici, sull’altro versante, per giustificare alcune anomalie matematiche, ipotizzano l’esistenza di altre dimensioni, di altri universi, e discutono sul loro numero e sulle loro caratteristiche. In queste dimensioni le leggi della fisica potrebbero essere diverse dalle nostre, lo spazio e il tempo potrebbero essere dei concetti completamente differenti. 

Le leggi della fisica nell&#039;ipotesi dei multiuniversi sono comunque identiche. C&#039;è molta confusione vedo. La teoria dell&#039;inflazione caotica di Linde, quella di cui tu discuti in questo passo, sta chiaramente all&#039;interno di leggi fisiche, come tutto ciò che esite. Per prima cosa questa è una teoria che nasce da evidenze sperimentali dimostrabili però anche in altro modo. In secondo luogo le leggi della fisica in un sistema a n dimensioni, con n diverso da quattro, restano leggi della fisica se vuoi spiegare qualcosa. In terzo luogo non è che esistono più dimensioni, ma è la topologia dello spazio che varia. Queste sono parole al vento, non certo una dimostrazione rigorosa o almeno seria. Le dimostrazioni sono un&#039;altra cosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molti fisici, sull’altro versante, per giustificare alcune anomalie matematiche, ipotizzano l’esistenza di altre dimensioni, di altri universi, e discutono sul loro numero e sulle loro caratteristiche. In queste dimensioni le leggi della fisica potrebbero essere diverse dalle nostre, lo spazio e il tempo potrebbero essere dei concetti completamente differenti. </p>
<p>Le leggi della fisica nell&#8217;ipotesi dei multiuniversi sono comunque identiche. C&#8217;è molta confusione vedo. La teoria dell&#8217;inflazione caotica di Linde, quella di cui tu discuti in questo passo, sta chiaramente all&#8217;interno di leggi fisiche, come tutto ciò che esite. Per prima cosa questa è una teoria che nasce da evidenze sperimentali dimostrabili però anche in altro modo. In secondo luogo le leggi della fisica in un sistema a n dimensioni, con n diverso da quattro, restano leggi della fisica se vuoi spiegare qualcosa. In terzo luogo non è che esistono più dimensioni, ma è la topologia dello spazio che varia. Queste sono parole al vento, non certo una dimostrazione rigorosa o almeno seria. Le dimostrazioni sono un&#8217;altra cosa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
